Attrezzatura di base (gli attrezzi indispensabili)
L'attrezzatura minima per la costruzione o l'elaborazione
di modellini di auto in scala 1/43 non richiede grandi spese ed
è di facile reperibilità, oltre che nei negozi specializzati
in articoli per modellismo, anche nelle ferramenta, nei BricoCenter
o nelle cartolerie. Anche nei negozi di elettronica o di belle arti
è possibile trovare strumenti adatti al nostro hobby.
I materiali che dovremo lavorare saranno prevalentemente metallo
bianco, resina, zama e plastica.
Le lime
sono probabilmente l'attrezzo che si usa pił frequentemente, soprattutto
nelle prime fasi di un montaggio. Ne esistono di varie forme, dimensioni
e grana. Ovviamente a noi serviranno quelle di dimensioni più
ridotte. Le forme che non possono assolutamente mancare sono la lima
piatta, quella triangolare e quella tonda (a coda di topo). Si potrebbe
pensare di comprare solo queste, almeno in una fase iniziale, ma il
mio consiglio è quello di acquistare una di quelle confezioni
in cui ce ne sono 6-10 tipi diversi. Non acquistate però quelle
troppo economiche, tipo "20 pezzi 1 Euro": ve ne pentireste
subito. La qualità è importante.
La carta vetrata, con diverse grane a seconda che si stia facendo un lavoro di sgrossatura
o una lisciatura finale, può essere del tipo che si usa a
secco oppure del tipo "da carrozziere" che si usa bagnata.
Il tipo da carrozziere è migliore sotto tutti i punti di
vista (a parte il prezzo) e nessuno ci vieta di usarla a secco.
Le grane possono andare da 400 per i lavori di prima sgrossatura
fino a 2000 per le lucidature.
Taglierini e portalame
sono indispensabili per svariate funzioni come staccare i pezzi
dai telai o rifilare le decals. Proprio perchè il loro impiego
potrà andare da lavoretti leggeri e di precisione ad altri
un po' più pesanti, è meglio averne a disposizione
più di uno per evitare di dover accorciare la lama ogni volta
che avremo bisogno di averla affilatissima. Una soluzione è
di avere un cutter con la lama da accorciare per i lavori più
duri e un portalame con lame di vario tipo per i lavori in cui è
richiesta la massima affilatura. È possibile acquistare astucci
che contengono uno o più portalame e una discreta varietà
di lame. Attenzione che le lame sono generalmente ricoperte da un
velo di olio per proteggerle dall'ossidazione. Attenzione anche
a non tagliarsi!
Tronchesi
per staccare i pezzi dai telai e per tagliare fili e tondini di
ottone. Ne esistono a taglio laterale o frontale. Uno a taglio laterale,
reperibile dal ferramenta o meglio in un negozio di articoli per
elettronica, dovrebbe essere sufficiente. Nel caso fosse necessario
un taglio frontale potremo usare un normalissimo tagliaunghie.
Pinze e pinzette
per maneggiare o piegare i piccoli pezzi. Sia pinze che pinzette
esistono in diverse forme. Meglio acquistare subito quelle a punte
dritte e aspettare ad acquistare altri tipi quando si presenterà
la necessità. Sono facilmente reperibili nei negozi di elettronica
e di modellismo.
I pennelli
per completare e dettagliare il nostro lavoro. Devono essere necessariamente
di ottima qualità e in buono stato. Con un pennello economico
o in cattive condizioni, in generale, non si combina niente di buono.
Alcuni dovranno avere la punta tonda altri la punta piatta. Come
dotazione di base, le dimensioni saranno 00, 0 e 1 per quelli a
punta tonda e 2 (anche 3) per uno a punta piatta.
L'aerografo
e quindi anche un compressore anche se, a prima vista, potrebbero
sembrare troppo costosi per una "prima dotazione" sono
assolutamente indispensabili nell'automodellismo. Se costruissimo
veicoli militari o navi in legno potremmo anche farne a meno, ma
per le ampie superfici lucide dei modelli di auto sono senza alcun
dubbio indispensabili. Se per risparmiare i soldi del compressore
si pensa di usare l'aria in bombolette, niente di più sbagliato.
Il costo delle bombolette non proprio basso, gli artifici necessari
per non farle congelare durante l'uso, la loro durata scarsissima,
la pressione dell'aria appena sufficiente e la fretta nel verniciare
derivata da tutti i problemi citati non possono certo portare a
risultati soddisfacenti. Se state pensando di farne a meno, beh...
fate a meno anche di perdere tempo e denaro per montare un kit che
non avrà nessuna possibilità di essere migliore neppure
di un modellino da 10 euro acquistabile in edicola. L'aerografo
deve essere di buona qualità. Può essere a gravità
o con tubo pescante, il funzionamento è diverso ma la qualità
è più o meno la stessa. Sconsiglio invece l'acquisto
di quelli, inutilmente costosi, con pulsante a doppia azione: si
tratta di aerografi orientati più all'utilizzo artistico
che modellistico in cui con il pulsante per l'apertura della valvola,
si controlla anche la posizione dell'ago e di conseguenza la quantità
di vernice spruzzata. Il rischio di spruzzare involontariamente
una quantità di vernice eccessiva è troppo alto.
Il mini trapano elettrico.
Questo forse non sarą indispensabile ma per la sua utilità
è davvero insostituibile. Il tempo che farà risparmiare
ci ricompenserà abbondantemente della spesa fatta per acquistarlo.
Se decidiamo di acquistarlo, facciamolo bene e acquistiamone uno
di buona potenza e con la velocità regolabile.
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