|
I Colori
La fase della verniciatura
è sicuramente una delle più importanti. Una verniciatura
eseguita a regola d'arte forse non è sufficiente a trasformare
un modello mediocre in un capolavoro, ma una verniciatura poco curata
può sicuramente trasformare un modello potenzialmente splendido
in una vera schifezza. Le vernici più utilizzate sono gli smalti, le vernici acriliche e se il modello non è in
plastica, quelle nitro sintetiche. Da non dimenticare le vernici
a due o più componenti da mescolare al momento. Durante l'utilizzo
di qualunque tipo di vernici, ad eccezione forse degli acrilici,
è necessario utilizzare una buona maschera (non quelle monouso
che vanno bene solo per spolverare la soffitta) per proteggersi
dai vapori dei solventi che sono tossici.
Le vernici nitro
non possono essere utilizzate su modelli in plastica o per ricoprire
superfici già verniciate con altri tipi di smalto. Fortunatamente
il 99.9% dei modellini in scala 1/43 non è in plastica.
I vantaggi delle vernici nitro sono numerosi: economicità,
facilità nel reperire le tinte desiderate, essiccazione rapidissima
e, una volta essiccate, sono sottilissime. Gli svantaggi sono, oltre
all'impossibilità di coprire parti già verniciate
con altri tipi di colori, la difficoltà (direi quasi impossibilità)
di utilizzarle a pennello per piccoli particolari e la tossicità.
Sono reperibili nei colorifici in qualunque tinta che viene preparata
al momento. In questo caso la quantità minima acquistabile
può variare a seconda della tinta ma difficilmente potrà
essere al di sotto dei 300-500 ml. Questa quantità sarà
sufficiente per verniciare un gran numero di modelli. Se però
si cerca una tinta poco comune che verrà utilizzata solo
una volta il costo può diventare notevole. Se però
abbiamo la fortuna di trovare la tinta desiderata in bomboletta,
possiamo tranquillamente acquistarla ed utilizzarla con l'aerografo
dopo averla estratta dalla bomboletta. Ovviamente l'estrazione non
dovrà essere fatta forando il contenitore ma modificando
l'ugello e spruzzandola in un recipiente.
La diluizione dipende dal tipo di aerografo ma, partendo dal colore
in lattina potrebbe arrivare fino all'80-90%. Se si usa quella delle
bombolette, può variare da zero fino a 30-40%. Prima di verniciare
il modello fate qualche prova su una superficie liscia, Se la vernice
tende ad essere opaca e ad accumulare polvere di vernice nelle zone
meno spruzzate la diluizione è insufficiente.
Gli smalti
(Humbrol su tutti) sono molto indicati per le rifiniture a pennello
ma possono essere applicati anche con l'aerografo con ottimi risultati.
Il vantaggio principale è l'estrema facilità di applicazione
a pennello. Gli svantaggi sono: la scarsa durata nel tempo una volta
aperti, la lentezza dell'essicazione (solo alcuni), l'impossibilità
di trovare tutte le tinte desiderate e in particolare quelle utilizzate
in campo automobilistico, ma soprattutto non esiste un bianco che
sia bianco!!! Aggiungerei anche una scarsa stabilità cromatica
nel tempo con tendenza all'ingiallimento non trascurabile. Comunque
sono indispensabili per i ritocchi e i dettagli, in particolare
per le tinte opache e quelle metallizzate.
I colori acrilici
hanno il vantaggio di essere (forse) atossici e di essere
diluibili con acqua (non tutti). Sono utilizzati per ritocchi a
pennello e dettagli. Per la verniciatura a spruzzo dei modelli sono
poco indicate solo per la scarsa disponibilità di tinte già
pronte. A differenza degli smalti è possibile trovare bianchi
che siano... bianchi. Personalmente le uso pochissimo. Quello che
utilizzo più frequentemente è il trasparente lucido
che, per la sua scarsa aggressività, può essere dato
anche sulle superfici più "suscettibili".
I colori a pił componenti
hanno il pregio di essere lucidissimi, duri e inalterabili
nel tempo. Il loro costo però è molto elevato e proprio
per la difficoltà di preparazione, sono poco indicati per
i ritocchi. Anche il loro spessore, a volte, può risultare
eccessivo e nascondere i dettagli più piccoli del modello.
Il risultato è comunque eccezionale.
Il tipo trasparente (bicomponente o tricomponente), può essere
utilizzato per ricoprire il modello una volta finito (occhio alle
decal! Verificate prima la compatibilità su un pezzo di prova).
In questo caso il costo sarà sempre elevato ma potremo ammortizzarlo
nel tempo visto che un barattolo da mezzo chilo dura nel tempo (il
catalizzatore purtroppo no) e potremo usarlo per un gran numero
di modelli .
|