La prima fase
consiste nel disegnare, possibilmente con il computer, le
sagome di porte, finestre, imposte o di quello che vogliamo
riprodurre. Bisogna disegnarne molte perchè per realizzare
il pezzo dovremo sovrapporne molte fino ad ottenere lo spessore
desiderato.
Successivamente le stamperemo su fogli di cartoncino che sia
il meno poroso possibile e le ritaglieremo con il cutter con
la massima precisione.
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A questo punto
bisogna incollarle su un foglio di plastica. Per migliorare
l'adesione della carta sulla palstica è consigliabile
carteggiarla con carta vetrata a grana grossa. La sovrapposizione
degli strati dovrà essere fatta fino al raggiungimento
dello spessore desiderato o alla realizzazione di dettagli
quali, battiscopa, listelle delle imposte ecc. È fondamentale
sovrapporle con precisione e durante la fase di essicazione
cercare di tenerle pressate, oltre che per favorire l'incollaggio,
per evitare che ritirandosi possano incurvarsi. |
Disporre i serramenti
il più vicino possibile per ridurre al minimo la quantità
di silicone da utilizzare per ottenere l'impronta. Circondiamo
i pezzi da riprodurre con una barriera di pongo per arginare
il silicone quando lo coleremo sulle sagome. |
Coliamo il silicone
con molta cura per evitare la formazione di bolle. Si otterrà
in queso modo un'impronta per stampare tutti i serramenti
che vorremo. Ovviamente, essendo uno stampo a cielo aperto,
i dettagli saranno su un solo lato per cui, se vorremo utilizzare
imposte sia chiuse che aperte, dovremo realizzare le impronte
per ognuno dei lati. |
Lo stampaggio dei particolari
potrà essere fatto con qualunque materiale colabile
che possa servire al nostro scopo. Io ne ho fatte sia in resina
che in gesso. Quelle in resina sono più difficili da
rifinire e meno predisposte alla verniciatura ma sono molto
più robuste. Quelle in gesso, invece sono molto delicate
ma si prestano in modo eccezionale alla rifinitura, all'aggiunta
di dettagli e alla verniciatura. Oltre al fatto che hanno
un costo irrisorio. |
I pezzi stampati
sono ottenibili con grande facilità ed in poco tempo
potremo produrre una grande quantità di porte e finestre
per i nostri diorami. |
La rifinitura
è molto importante. Scegliendo di utilizzare le imposte
in gesso, bisogna rifinirle con la carta vetrata incollata
su un legnetto per essere sicuri di realizzare bordi perfettamente
rettilinei. Se vogliamo dare alla superficie un aspetto da
legno invecchiato, possiamo passare delicatamente una spazzola
di metallo morbido per rigare in modo casuale i listelli di
legno. |
La verniciatura
per simulare un effetto legno può essere fatta con
inchiostro di china. Mischiando un marrone chiaro a piccolissime
tracce di nero e molta acqua, riusciremo ad ottenere il colore
dell'essenza legnosa che vorremo simulare. La porosità
del gesso che tende ad assorbire il colore ci aiuterà
a simulare le sfumature del legno e l'accumulo di colore nelle
fessure darà un maggiore senso di profondità
ai pezzi. |
Attenzione
al fatto che, essendo la tinta delle imposte ottenuta mischiando
colori diversi e con diluizioni diverse, dovremo prepararne
in abbondanza per poter verniciare tutti i pezzi del diorama
allo stesso modo. Non è facile ottenre in momenti diversi
la stessa tonalità. A questo punto non ci resta che
rifinire i serramenti con maniglie, catenacci e montarle nel
diorama. |