Il disegno
Come disegnare le decal
Tra tutte le fasi della produzione casalinga
di decals, quella del disegno è la parte più divertente.
È anche il momento in cui si possono mettere le basi per
ottenere un buon risultato finale oppure comprometterlo.
Come già detto, il disegno della decal può essere
fatto sia con un programma per la grafica vettoriale che con uno
per il fotoritocco. Nel primo caso si otterrà una base molto
più versatile, adatta ad essere stampata in qualsiasi scala
e con la possibilità di fornirla a terzi per produrre vere
decal serigrafate. Nel secondo caso, è forse più semplice
(beh, dipende anche da cosa si è abituati ad usare) anche
per la facilità nel reperire in rete le immagini dei loghi,
ma non sarà possibile utilizzare il file per stampe in scala
maggiore rispetto a quella prevista inizialmente senza avere una
perdita di qualità.
In questa pagina spiegherò, a grandi linee, come disegnare
un foglietto di decal nelle dimensioni corrette tramite un programma
per il fotoritocco. Farò riferimento a GIMP, che è
gratuito, ma quello che dirò è possibile farlo con
qualunque altro programma come Photoshop, PaintShop o altri.
Non sarà una spiegazione di "come si usa GIMP".
Per questo, ci sono bellissimi tutorials sul suo sito ed il manuale
è estremamente completo e preciso. Si darà quindi
per scontato che si sappia usare GIMP o un qualsiasi altro programma
di fotoritocco.
Creare il file da zero.
Il primo passo è creare un file con una risoluzione adeguata.
Possiamo anche creare un template da usare tutte le volte che si
dovrà disegnare un foglietto di decals.
Qual è la risoluzione giusta? La risposta dipende anche dalla
stampante che si ha a disposizione. La mia idea è che "una"
risoluzione corretta debba coincidere con una di quelle ottenibili
dalla stampante (meglio se la più alta) o un suo multiplo
o sottomultiplo. Questo per evitare che nel passaggio dalla risoluzione
del file a quella di stampa possano generarsi zone in cui quello
che nel file è una transizione netta tra bianco e nero (per
esempio) diventi una transizione con un pixel grigio in mezzo. Non
mi sento di spacciare questo per verità. È anche possibile
che l'effetto temuto sia poco influente se si lavora a risoluzioni
molto alte.
Teniamo anche in considerazione la richiesta di memoria che avrà
un file con risoluzione elevata. Se si ha un PC con poca memoria,
non si deve esagerare.
Supponiamo, per esempio, di avere una stampante che può lavorare
a 360, 720, 1440dpi. Se si sceglie di disegnare un file a 720 o
1440dpi, si avranno file che sono rispettivamente 4 volte e 16 volte
più grandi di quello a 360dpi.
Ipotizziamo di avere deciso di disegnare a 720dpi.
Dal menu File di GIMP, si sceglie Nuovo
e compare questa finestra. Espandere le opzioni avanzate.
Si notano, dall'alto, le impostazioni della dimensione del file
(3000x4000pixel), la risoluzione (720dpi) e lo spazio colore RGB
che, nella maggioranza dei casi, andremo a modificare. Tutte questi
valori sono modificabili anche successivamente.
Perchè la scelta delle dimensioni di 3000x4000?
Supponiamo di avere un modellino lungo 10cm, cioè 3.937pollici.
Con la risoluzione di 720dpi la sua lunghezza sarà di 2835
pixel. Per poterlo contenere tutto nell'immagine, si è scelta
una larghezza di 3000pixel. L'altezza è una scelta arbitraria
e comunque modificabile successivamente in più o in meno.
La scelta dello spazio colore
Nel paragrafo precedente è stato creato un file con spazio
colore RGB, cioè a 16 milioni di colori. Se nel foglietto
di decal che si vuole disegnare, non ci sono transizioni graduali
tra colori, ma solo colori pieni, è meglio trasformare l'immagine
in una a colori indicizzati.
Perchč ridurre il numero di colori?
Il motivo sta nel fatto che, mantenendo tutti i colori, durante
le fasi di disegno delle decals si verrebbero a creare pixel con
colori intermedi a quelli realmente presenti nei loghi. Questo va
bene quando si manipolano fotografie, ma nel caso delle decal è
meglio mantenere una transizione netta tra i vari colori altrimenti
al momento della stampa si otterranno loghi con un aspetto sfumato
e poco definito, come nell'esempio qua sotto.
A sinistra quello che succede scalando una lettera in un file a
colori indicizzati, a destra quello che succede in uno spazio colore
RGB. Fotograficamente è meglio quello a destra, ma per stampare
le decal è meglio quello a sinistra perchè l'alone
grigio attorno alla lettera fa perdere nitidezza. Lo stesso effetto
si ottiene quando si ruotano le immagini con angoli non multipli di 90°.
Come si fa a ridurre il numero di colori?
Questa è un'operazione che si può fare sia quando
si ha già un'immagine che quando si ha ancora il file vuoto
(trasparente).
Si utilizza il menu Immagine -> Modalità ->
Indicizzata scegliendo come numero massimo di colori un
numero piuttosto basso. Si potranno successivamente aggiungere colori
man mano che serviranno. Se si vogliono usare immagini di riferimento
(come spiegato sotto) è meglio importare queste immagini
prima di ridurre il numero di colori.
L'importazione di immagini di riferimento
Questa fase è fondamentale sia nel caso si voglia disegnare
un foglietto intero di decal, sia che si voglia fare solo un logo
per completare un modello. In questo modo si può disegnare
direttamente sul modello utilizzando come riferimento per le dimensioni.
Per fare questo, occorre fotografare il modello nelle viste che
saranno necessarie per ricavarne i riferimenti. Le foto dovranno
essere fatte dalla maggiore distanza possibile per evitare deformazioni
dovute alla prospettiva. Una volta che si hanno a disposizione le
foto, i passi da compiere sono questi:
- ritagliare le immagini perfettamente a filo della carrozzeria;
- scalare le immagini imponendo la larghezza corretta. Quale?
Supponiamo di disegnare a 720dpi e che il modello sia lungo
7.5cm: la larghezza da impostare sarà 7.5/2.54*720=2126pixel;
- importare le immagini nel file della decal facendo copia incolla
e cercando di allinearle bene;
- una volta che il file decal contiene tutte le immagini schiarire
per evitare che disturbino troppo nella fase di disegno: dovranno
solo servire da guida;
- desaturare o passare in toni di grigio;
- effettuare il passaggio ai colori indicizzati utilizzando
non più di 10-15 colori e impostando l'opzione Dithering
su Floyd-Stèinberg normale.
A questo punto si crea uno o pių nuovi livelli e su questi si disegnano le grafiche che servono aiutandosi con la sagoma del modellino.
Completamento del foglio di decal
Una volta disegnati tutti i componenti grafici necessari, bisogna
separare quelli che andranno stampati su decal trasparente da quelli
che andranno stampati su decal bianca (o di altri colori) ed impaginarli
in una forma rettangolare comoda da stampare e da ritagliare.
Osservazioni
Siccome, soprattutto stampando a risoluzioni elevate, la dimensione
delle goccioline di inchiostro delle stampanti ink-jet è
ben superiore a quella teorica per la risoluzione, c'è la
tendenza al restringimento delle aree bianche: ad esempio i due
tondini bianchi in un 8 molto piccolo possono ridursi o addirittura
sparire. Per evitare questo, è necessario, in fase di disegno,
aumentare le dimensioni delle aree bianche che andranno rispettate.
A volte può essere necessario disegnare parti grafiche che
si estendono su più viste del modello. Ad esempio una fascia
colorata che passa sul cofano e si estende anche alle fiancate.
In questo caso ci si può aiutare ricoprendo il modello di
nastro da carrozziere, tracciando su di questo i riferimenti necessari
con un pennarello, scannerizzarlo alla risoluzione in cui si sta
disegnando ed importarlo nel file decal. Una volta fatto questo
si dovrà dividere questa maschera e sovrapporre le varie
parti alle viste utilizzando i riferimenti a pennarello. Beh...
più facile da fare che da spiegare!
Buon lavoro!
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