Introduzione
Come realizzare le decals in casa
Questo è un argomento un po' delicato
e con molte contraddizioni. La qualità delle decal ha un'incidenza
notevole sul risultato finale e la qualità di quelle fatte
in casa, anche nei casi migliori, non si avvicina neanche lontanamente
a quella delle decal serigrafate. Quindi, perchè fare le decal
in casa per modellini in cui si cerca di ottenere i migliori risultati?
Forse perchè, nello spirito modellistico, il fare "tutto
in casa" ha un fascino superiore a quello della pappa pronta,
anche venendo a compromesso con risultati inferiori.
Oppure no...? Questo è l'eterno dilemma che mi fa amare e
odiare le decal fatte in casa. Ovviamente la qualità della
decal casalinga è funzione della qualità della stampante
e chi possiede o può utilizzare stampanti laser con elevate
prestazioni (le economiche sono escluse!) ha sicuramente maggiori
possibilità di arrivare a risultati soddisfacenti. Ci sono
poi casi particolari. Per esempio, una scritta nera stampata su
decal trasparente può essere equiparabile ad una decal serigrafata
anche (quasi) indipendentemente dalla stampante utilizzata.
C'è anche la possibilità di realizzare solo il disegno e
poi rivolgersi a professionisti per la stampa. In questo caso però
si deve fare i conti con i costi della serigrafia che impongono
quantitativi minimi eccessivi per il singolo modellista. A meno
che non voglia poi diventare un commerciante di decal...
In queste pagine scriverò di come disegno e stampo i foglietti di
decals. Una volta di più, sottolineo che questo è solo il "mio"
personalissimo modo di procedere, non certo il migliore. Suppongo
che tutti i procedimenti che andrò a descrivere siano, più
o meno, quelli che qualunque altro modellista ha sperimentato e
perfezionato nel tempo.
Nel caso qualcuno abbia idee diverse, migliori, o anche solamente "alternative"
e volesse condividerle, mi farebbe molto piacere.
I limiti
 Se,
per quanto riguarda la fase di disegno, i risultati che si possono
ottenere in casa sono identici a quelli necessari per la stampa
delle decal serigrafate, la tecnologia della stampante che si utilizza
comporta numerose limitazioni.
- A parte alcune stampanti ALPS, ormai introvabili (e forse
tra breve saranno introvabili anche le cartucce di inchiostro),
non è possibile stampare il bianco con le comuni stampanti
laser ed ink-jet. Per fare scritte chiare da applicare su fondi
scuri, bisogna necessariamente stampare su decal bianca aggiungendo
un bordo con il colore del fondo. Colore difficile da replicare
perfettamente e comunque, sul bordo della decal ritagliata si
vedrà comunque un bordino bianco dovuto allo spessore
della decal. Potrà essere sottile fin che si vuole, ma
è presente e si vedrà!
- Retinatura evidente nel caso si vogliano stampare colori chiari.
In questo caso le stampanti fotografiche in esacromia migliorano
un po' le cose. Solo un po'...
- La durata nel tempo delle decal serigrafate è nota.
Per quelle fatte in casa dipende dall'inchiostro usato e non
possiamo conoscerne la durata in anticipo. Per esempio, decal
stampate nel 1997 con una EPSON Stylus Color oggi (2011) sono
leggermente sbiadite in un modello che è sempre stato
all'ombra in vetrina, mentre sono notevolmente sbiadite in uno
rimasto, non al sole diretto, ma vicino ad una finestra molto
luminosa.
- Delicatezza del supporto
- Nel caso si debbano far aderire a superfici molto ondulate,
le zone "stirate" diventano più chiare a causa
della riduzione dell'effetto coprente del colore.
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