Tutta la vegetazione, l'erba, gli alberi, gli
arbusti, i fiori, contribuiscono in modo determinante alla riuscita
di un diorama. Riuscire a rappresentarli con la massima naturalezza
è quindi molto importante. Il metodo migliore per la "progettazione"
delle zone verdi di un diorama è quello di osservare la natura
e tentare di riprodurla con la massima fedeltà. Qualunque
tecnica va bene ed è possibile impiegare qualunque materiale,
ma bisogna evitare di cadere nell'errore di trasformare tutto in
una specie di presepio. Gli alberi che possono essere acquistati
già finiti e pronti all'uso sono solitamente destinati all'utilizzo
nei plastici e diorami ferroviari e quindi poco adatti alla scala
1:43. Inoltre, quelli più economici sono spesso poco realistici
mentre quelli di fattura migliore sono molto costosi. In questa
pagina vedremo una tecnica per costruire alberi e piccoli cespugli
fioriti utilizzando materiali molto semplici mentre di come
realizzare
le superfici ricoperte d'erba ne parleremo in un'altra pagina.
Come al solito, questa è solo una possibilità e non
necessariamente la migliore o la più semplice.
Il materiale di base
è costituito da filo di ferro, di rame o di ottone.
Il diametro del filo che ho utilizzato è 0.5mm ma potrebbe
essere anche più sottile nel caso si volessero realizzare
anche i rami più piccoli da lasciare a vista. Per esempio
per un albero senza foglie in inverno. La lunghezza del filo
va calcolata in funzione dell'altezza della pianta e del numero
di rami che si vogliono realizzare. Il filo andrà poi
ripiegato su se stesso per una lunghezza superiore a quella
dell'albero finito, per tener conto della lunghezza persa
durante l'avvolgimento.
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È consigliabile
tenere il primo capo del filo più lungo degli altri
per realizzare il piedino che andrà inserito nella
base del diorama per migliorare la stabilità. Le curve
del filo in prossimità della base dell'albero, andranno
allargate per simulare le radici alla base del tronco.
Nel caso ci si accorgesse di aver sbagliato la lunghezza della matassa, sarà possibile,
durante la costruzione, aggiungere altro filo, sia intrecciandolo
che saldandolo per aumentare il numero dei rami o per aggiungere
filo più sottile. |
Prima di iniziare ad avvolgere i fili
è meglio osservare un albero reale da cui prendere
ispirazione per la forma e le dimensioni da dare ai rami.
Una volta decisa la forma, si può cominciare ad attorcigliare
tutti i fili fino al raggiungimento dell'altezza del tronco
desiderata. A questo punto si comincia a dividere i fili a
seconda del numero di rami principali per poi avvolgerli ancora
e poi dividerli ulteriormente. L'ultimo tratto di filo (ad
anello) non va avvolto completamente ma va tagliato in modo
da terminare il ramo con un solo filo. |
Un altro materiale
di cui si ha bisogno, è il colore da aggiungere alla
colla per colorare il tronco. Va bene qualunque cosa. Io ho
utilizzato polvere di gesso. Ho realizzato un po' di mattoncini
di gesso in varie tonalità ottenute aggiungendo un
po' di coloranti per tempera. Questa polvere di gesso colorato
è molto utile durante le varie fasi della costruzione
di un diorama. |
La polvere di gesso
va mescolata con colla vinilica e acqua e poi spennellata
sul filo di ferro attorcigliato sia per conferirigli resistenza
che per chiudere lo spazio tra i fili. La prima mano è
meglio darla con la colla pura e non diluita per turare bene
gli spazi. Dalla seconda in poi si comincia a diluire la colla
e mescolarla con la polvere. La colla deve essere del tipo
opaco ed a seconda della quantità di polvere aggiunta,
il risultato finale cambierà moltissimo. Saranno necessarie
in tutto almeno 4-5 mani, per cui si ha tutto il tempo per
fare esperimenti. |
Il tronco ed i rami
saranno pronti quando non si avrà più la sensazione
del filo di ferro al di sotto della crosta di colla. Nel caso
si volesse realizzare un albero di notevoli dimensioni, la
colla non sarà sufficiente a creare lo spessore. Sarà
quindi necessario ricoprire il filo con stucco o altri materiali
plasmabili. Eventualmente anche durante la fase dell'attorcigliamento
si potrà inserire un'anima all'interno del tronco e
dei rami più grossi. |
Se l'albero
da costruire non sarà spoglio, ma avrà anche
le foglie, abbiamo bisogno di un po' di quelle alghe secche
che vengono vendute sia nei negozi di modellismo che nei supermercati
(per i presepi) durante le feste natalizie. Per rendere più
naturale la chioma, è meglio colorare i rametti più
grossi con il colore del legno. |
A questo punto
bisogna incollare le alghe sui rami. Si può usare ancora
la colla vinilica ma senza avere la pretesa di attaccarli
tutti al primo colpo. Una volta incollati i rametti, per fissare tutto ed aumentare la robustezza dell'insieme
è consigliabile spruzzare la chioma con colla
vinilica spray. |
Mancano solo le foglie.
Anche queste si possono comprare nei negozi di modellismo.
Il colore dovrà essere naturale e possibilmente non
identico per tutte le foglie. Anche qui non bisogna avere
la pretesa di metterle tutte in un solo colpo. Bisogna aggiungerle
a poco a poco, senza esagerare per evitare di produrre grumi
di foglie. La tecnica è quella di usare una colla spray
su una porzione della chioma e lasciarci cadere su una piccola
quantità di foglie, lasciare asciugare ed eliminare
quelle che non si sono attaccate. |
I fiori
in scala 1:43 hanno generalmente dimensioni che possono andare
da meno di 1mm fino a 2mm o anche più. Per non realizzarli
con lo stesso materiale delle foglie, possiamo realizzarli
noi. Il materiale di partenza è carta igienica. Se ne
usa un foglio e dopo averlo colorato con i soliti coloranti,
lo mettiamo nel macinacaffè fino a renderlo una massa
cotonosa a fibre cortissime. |
Per dare la forma al fiore
ci serve uno stuzzicadenti con la punta arrotondata in funzione
delle dimensioni che dovrà avere il fiore.
Prendiamo una piccola quantità di carta e facciamo
una pallina. Supponendo di voler realizzare una rosa, la facciamo
di circa 2mm. |
Si intinge
la punta dello stuzzicadenti in un po' di colla vinilica molto
diluita e poi, tenendo la pallina su un dito, la si schiaccia
con la punta, sia per darle la forma che per inzupparla di
colla. |
Quando il fiore
sembra sufficientemente inzuppato, si toglie dallo stecchino
e si lascia asciugare su un foglio, meglio se non di carta. Sembra complicato,
ma si riesce a fare un fiore ogni 5-10 secondi. |
I fiori andranno incollati
ad un arbusto ottenuto in modo simile a quello dell'albero.
Si utilizza un'alga a cui si sono aggiunte un po' di foglie
ed alla fine si incollano i fiori. Il risultato è questo. |
Altri esempi
di arbusti fioriti realizzati incollando sulle alghe le foglie
ed i fiori di carta. |
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