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La vetrina antipolvere
La polvere è il principale nemico dei
modellini conservati negli espositori o nelle vetrine.
Pulire un automodello in scala, soprattutto quelli artigianali,
è un'operazione molto delicata e rischiosa. Il miglior modo
per pulirli è non farli sporcare. Per questo motivo, la vetrina
in cui saranno esposti e conservati i modellini dovrebbe essere
completamente a prova di polvere. In commercio esistono numerose
vetrinette o librerie che si prestano ad essere modificate per garantire
l'impermeabilità alla polvere.
Il mobile di partenza
 Il
mobile di partenza è una vetrinetta normalmente acquistabile,
in kit, in quelle catene di ipermercati dell'arredamento famosi
per la loro linea semplice ed i prezzi bassi.
Le dimensioni sono di circa 40cm di larghezza per un'altezza di
circa 200cm. Nel caso si desiderasse una vetrina di larghezza maggiore,
pur esistendo modelli di dimensioni doppie, consiglio di acquistarne
due strette e collocarle affiancate. Anche se il costo è
maggiore, la protezione contro la polvere è più semplice
da realizzare e meno delicata.
La libreria costa (prezzi del 2009) poco meno di 50€ e per
lo stesso prezzo si acquista anche la sua antina con il vetro. In
questo modo, per un costo totale di meno di 100€ si ha a disposizione
la vetrina base.
Volendo, si possono aggiungere anche mensole aggiuntive per sfruttare
meglio lo spazio in altezza e un impianto di illuminazione. A titolo
informativo, le mensoline aggiuntive, fatte costruire da una vetreria,
sono costate circa 10€+IVA/cadauna nelle dimensioni di 360x130x6mm.
L'impianto di illuminazione può essere realizzato con barre
a LED acquistabili per circa 40€ (sempre prezzi riferiti al
2009) nello stesso posto in cui si è trovata la libreria.
Le modifiche per rendere la vetrina antipolvere
Le modifiche, ma sarebbe meglio dire le aggiunte, per rendere la
vetrina a prova di polvere sono poche:
- sigillatura delle fessure sul retro del mobile
- aggiunta di una guarnizione lungo il contorno dell'anta
- aggiunta di due magneti per garantire la compressione delle
guarnizioni.
Le modifiche passo passo: sigillare il retro
 Questa
aggiunta è più che altro uno scrupolo, ma siccome
è ipotizzabile che sul retro del mobile si venga a creare
una zona particolarmente polverosa e siccome durante le aperture
dell'anta, una volta montate le guarnizioni, si genera una depressione
all'interno della vetrina, è meglio evitare la possibilità
che venga aspirata polvere proprio dal retro e dalla parte inferiore
del mobile
Le guarnizioni sull'anta
 Le
guarnizioni da usare sono quelle antispiffero che si applicano normalmente
a porte e finestre e sono in vendita nei bricocenter. Ne servono
di due tipi.
Il primo tipo (A), da montare tutto attorno all'anta, deve lavorare
frontalmente o lateralmente (sul lato delle cerniere) e quindi deve
essere molto soffice.
Vanno molto bene quelle formate da un tubolare cilindrico collegato
ad una parte piatta adesiva (come nella foto piccola). La loro deformabilità
consente una riduzione del loro spessore da 8-9mm fino ad un minimo
di 1mm.
Supponendo che la vostra vetrina
sia come la mia, il bordo inferiore e quello superiore si trovano
più incassati rispetto alle battute dell'anta e quindi bisogna
aggiungere una guarnizione (B) che porti il punto di battuta allo
stesso livello dei bordi laterali. A questo punto, gli unici punti
non a prova di polvere sono le cerniere, ma la protezione antipolvere
mi pare comunque sufficiente.
I magneti fermaporta
 Siccome
le guarnizioni, per quanto soffici, fanno una certa resistenza,
le molle delle cerniere non sono più in grado di garantire
la chiusura. Bisogna aggiungere qualcosa che riesca a mantenere
l'anta chiusa. Le soluzioni possono essere tante, anche un semplice
catenaccino, ma i magneti sono particolarmente comodi, anche se
brutti da vedere perchè non incassati. Ma normalmente la
vetrina resta chiusa e quindi... vanno benissimo. È meglio
metterne due, perchè la rigidità dell'anta non e particolarmente
elevata e mettendone uno solo al centro si ottiene un effetto a
banana che, non solo è antiestetico, ma rende inefficaci
le guarnizioni. La posizione ottimale dei due magneti è compresa
tra quella che divide l'altezza in tre e quella che vede i magneti
posizionati a metà della metà superiore e a metà
della metà inferiore. In pratica si divide l'altezza della
vetrina in quattro e si posizionano i magneti tra il primo e il
secondo "quarto" e tra il terzo ed il quarto "quarto".
Spiegato proprio bene! O forse no...?
La forza dei magneti è da cercare anche in funzione della
deformabilità delle guarnizioni. Io li ho messi di 12kg,
che rendono la porta difficile o impossibile da aprire per un bambino
e questo potrebbe essere un bene, ma per evitare che tirando la
maniglia, si rovesci tutta la vetrina, è necessario fissarla
al muro nella parte superiore (il gancio è contenuto nel
kit).
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